“Le tue mani sono preziose e diventano sempre più preziose mano a mano che la tua esperienza di contatto aumenta” Sandra Salmaso Un essere umano è più completo quando vive con facilità il contatto con il suo corpo e con naturalezza il contatto con i suoi simili. Agire in modo non invasivo ma fluido sensibile ed accogliente crea sicurezza reciproca e gioia nello scambio. Allora quali sono i gesti, dati e ricevuti, che ci permettono da bambini di crescere sani e sicuri, amabili e forti? Quali sono i gesti che, da adulti, ci permettono di stabilire vincoli sinceri, piacevoli ed amorevoli con gli altri? Ma soprattutto perché è tanto importante acquisire più disponibilità, più tolleranza e più affettività verso l'essere umano in quanto tale? L'Educazione al Contatto ci fa comprendere quanto sia necessario alla nostra salute psicofisica ricevere un contatto affettuoso e confortevole e di come il contatto possa svolgere un ruolo d'accoglienza e vicinanza affettuosa fondamentale per la nostra vita. |
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Da circa dieci anni esiste un sistema di esercizi che si chiama “Educazione al Contatto: Massaggio Biointegrante” che si propone di riscattare la funzione del contatto e della carezza nel Massaggio. L’Educazione al Contatto nasce dall’incontro tra la mia esperienza personale nel campo del Massaggio e la formazione in Biodanza. E’ stata la Biodanza a dare le basi a questo tipo di Massaggio che ha la caratteristica di essere ‘vivenciale’. Per meglio comprendere quanto sto descrivendo bisogna risalire a un’osservazione sulla cultura che la nostra società ci propone. In occidente, l’uomo cosiddetto “civilizzato” sta soffrendo da molto tempo di una certa forma di “tattofobia”, viviamo in una società in cui è normale raggiungere qualcuno via etere, ma in cui vige l’inibizione del contatto del corpo…. Toccare è diventato un gesto sospetto, o ‘fuori posto’. Ci educano a tenere le distanze con il mondo e con gli altri: “Non toccare!” è l’imperativo. Poiché la nostra società ha molti pregiudizi su questo argomento, vi sono anche molte resistenze ad evolvere. |
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Venti anni fa, quando incominciai ad imparare il massaggio nei gruppi di lavoro, mi trovavo di frequente sconcertata dal modo in cui venivo ‘toccata’. La maggior parte delle persone avevano mani ben poco adeguate a comunicare un contatto gradevole. Mi resi conto che per molti si trattava soprattutto d’imbarazzo e d’ incertezza per l’intimità e la vicinanza che il contatto sulla pelle richiedeva. Queste prime esperienze furono fondamentali per il mio orientamento professionale nel campo del massaggio: non mi bastava l’aspetto tecnico della manipolazione o la descrizione anatomica degli arti, volevo incontrare chi massaggiavo attraverso la sua e la mia sensibilità. Ero pronta a fondere l’esperienza cognitiva con quella sensoriale, ad esplorare come ci si sente dentro al corpo invece che osservarlo esternamente. Incontrai il sistema Biodanza che fu una rivelazione perché, finalmente, si poteva integrare l’azione al sentire, la pura ‘espressività corporale e gestuale con il ‘sapore ed il cuore’ di un movimento!! Biodanza è un fantastico sistema di sviluppo umano che vuole riscattare il significato più profondo di Connessione con la Vita riportando l’attenzione all’esperienza del corpo, del sentire, del contatto, della sensibilità e dell’emozione. Si appoggia alle più recenti scoperte della neurofisiologia e alle più recenti teorie della psicologia evolutiva |
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